
Trama
La storia parla di Kenichi Shirahama, di 15 anni, la cui vita viene capovolta dall'arrivo nella sua scuola della semplice ma bella e forte studentessa Miu Fūrinji. Dopo che Kenichi prova le qualità di Miu nelle arti marziali, decide di unirsi al dojo Ryōzanpaku, un posto per sole persone veramente dotate, che si scopre poi essere anche la casa di Miu. Dopo aver poi battuto uno studente in un incontro, Kenichi viene preso di mira da tutti i delinquenti della scuola. Da allora, la vita di Kenichi si divide tra gli allenamenti con i sei maestri del Ryōzanpaku, e gli scontri contro i membri del Ragnarok, un gruppo che vede Kenichi come un possibile alleato, ma anche come un pericolo ai loro piani. Dopo la sconfitta di Ryuto, leader del Ragnarok, un altro nemico estremamente temibile si oppone al Ryōzanpaku ed a Kenichi, lo Yomi, che con i suoi maestri ed allievi li attacca ripetutamente.
Terminologia
Dou (動, Ira)
Un esperto di arti marziali Dou fa affidamento sulla rabbia per oltrepassare i propri limiti. Secondo il manga Apachai, Sakaki e Miu[1] sono tutti combattenti di questo tipo. Gli esperti di arti marziali Dou sono più inclini a cadere e seguire la via dell'Asura in quanto combattono utilizzando la propria rabbia controllandosi a fatica. Comunque sia Apachai che Sakaki e Miu essendo gentili di natura riescono ancora a seguire la via del Katsujin-ken.
Sei (静, Silenzio)
Un esperto di arti marziali Sei nasconde il proprio desiderio di combattere per poi rilasciarlo in modo istantaneo. Secondo il manga questi combattenti nei loro scontri non utilizzano la forza e la rabbia ma bensì l'abilità e la forza di volontà. Questa caratteristica è propria di Shigure, Kensei, Akisame, Hayato e Kenichi. Un esperto Sei deve inoltre fare affidamento sulla calma interiore e lucidità di mente.
La via dell'Asura
È il principio di chi combatte utilizzando tutta la propria forza per eliminare l'avversario, ad esempio Isshinsai Ogata ha ucciso una persona durante un combattimento. Miu, durante lo scontro con Shou Kanou, ha rischiato di cadere sulla via dell'Asura[2] vedendo i propri amici feriti e cercando di eliminare il proprio avversario. Solo l'intervento di Kenichi, con la mossa insegnatagli dal maestro Ma Kensei, è riuscito a salvarla[3].
Satsujin-ken
Letteralmente il "pugno che uccide". Il principio di chi crede che le arti marziali siano state create unicamente con lo scopo di uccidere. Yami ha fatto suo questo concetto e cerca di dimostrare la superiorità di questa forma di combattimento sconfiggendo il Ryōzanpaku che rappresenta il Katsujin-ken.
Katsujin-ken
Letteralmente il "pugno che salva". Il principio di chi crede che le arti marziali siano state create per difendere ed aiutare le altre persone. Anche senza le risorse di uomini e mezzi che ha lo Yami, i maestri del Ryōzanpaku portano avanti questo principio.
Questo anime è tratto da un manga tuttora in corso che sta riscuotendo un molti consensi ( il perchè non è difficile capirlo

). L anime segue solo la prima saga del manga e devo dire che non è per nulla male, non aspettatevi un capolavoro, ma solo un cartone da guardare a cuor leggero e per farsi quattro risate anche se non mancano situazioni drammatiche. Ultima componente è la dose ecchi dell anime, che farà la vostra felicità

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Link primo episodio
www.youtube.com/watch?v=85UwwhhhJVo